11 Comments on "Rosaria Di Donato: Poesia di Maria Grazia Lenisa"

  1. Grazie a Rosaria per offrirci l’opportunità di approfondire l’arte poetica di Maria Grazia Lenisa riproponendo un suo scritto di qualche tempo fa in cui si concentra sulle influenze, anche più classiche, della poetessa.

    Questo il link della nota critica pubblicata precedentemente:
    http://neobar.wordpress.com/2013/04/30/rosaria-di-donato/

  2. rosaria di donato | maggio 31, 2013 at 19:30 | Rispondi

    Grazie a te Abele! In effetti, la poesia della Lenisa è infinita: è un’autentica miniera in cui rinvenire i molteplici elementi che plasmano il mondo poetico dell’autrice. La parola diviene lo strumento che forgia Bellezza e lo stle unico di questa scrittura vibra di una luce propria, d iuna forza poderosa e virile che incanta e sublima.

    Un caro saluto,
    Rosaria

  3. stupenda segnalazione di poeta dalle mille sfumature..

  4. A Rosaria, Abele ed R. M va la mia gratitudine per una presenza assidua ed una rilettura sapiente dei testi, sempre rivisitati con sensibilità! Il disegno del volto è opera del marito dell’autrice, Dino Alunni (mio padre dunque) che l’ha ritratta da giovane e con un’espressione- credo – tra il mistero e l’entusiasmo nello sguardo. Le puntualizzazioni critiche di Rosaria sono proprio un invito alla lettura delle opere. Il link su Neobar, ricordato da Abele, è assai interessante, tra tesi critiche, testi, commenti e foto, ne raccomando la lettura, a mia volta, complimentandomi per entrambe le proposte. Marzia Alunni

  5. rosaria di donato | giugno 2, 2013 at 19:00 | Rispondi

    Grazie Marzia per il passaggio e per le precisazioni!
    Un abbraccio a Roberto per l’entusiasmo!

    Rosaria

  6. Mi arriva interessante questa lettura di Rosaria Di Donato e altrettanto piacevole la delicatezza con cui si insinua dentro la poesia di Maria Grazia Lenisa. Come un’espertissima archeologa della parola, porta alla luce aspetti e immagini nascoste, non dal tempo o dalla polvere, ma da una visione della vita che la Lenisa mostra nella sua molteplice espressione oppure sfuggite all’attenzione per il fascino che ne proviene già da una prima lettura. La ri-conoscenza dell’impianto poetico, attraverso analisi accurate, lascia intendere che nella poesia di M.G.Lenisa non c’è solo quel che vediamo, c’è uno spazio immenso dove si muovono concetti profondi che vengono fuori man mano che si segue nella lettura e che si rinnovano sempre come “novità” senza precedenti. Mi piace come viene inserita nell’attuale questa poetessa di enorme spessore, perché è di questo che si ha bisogno, di poesia genuina , colta e poliforme e Rosaria Di Donato ci spiega magnificamente e con tanta passione, come la signora Lenisa riesce a dare al lettore tutta l’anima poetica che la distingue.

  7. Maria Grazia Lenisa era una delle migliori della sua generazione . Me lo disse Giuliano Manacorda negli anni ’90 a casa sua , parlando della Bemporad , della Spaziani , della Rosselli .
    Ricordo in particolare che apprezzava la rivisitazione in chiave moderna della Tradizione , il suo fervore antiretorico , l’aggettivazione in particolare . Ricordo queste poche cose ma precise ; che condivido , avendo letto Maria Grazia in tante occasioni , qua e là , nei più vari contesti .
    Felicitazioni alla Di Donato per la sensibilità critica e l’acribia del suo contributo .

    leopoldo attolico –

  8. rosaria di donato | giugno 4, 2013 at 05:38 | Rispondi

    Un pensiero e un grazie a Sebastiano e a Leopoldo Attolico per il loro accurato e sentito commento.
    E’ bello ri-trovarsi insieme sulle vie della Poesia!

    Rosaria

  9. Un ulteriore pensiero di condivisione amicale, a tutti voi che mi date l’ossigeno per difendere la sua poesia! Sono incuriosita anche dalla testimonianza riportata da Leopoldo. Molti critici, sebbene legati a questa temperie culturale a volte ingrata verso gli addetti ai lavori, tuttavia non hanno fatto mancare il loro assenso a Maria Grazia Lenisa. Quello che conta è credere nel merito che emergerà, per Lei e per altri che hanno lavorato “a tavolino” lottando. Un abbraccio Marzia

  10. monica martinelli | giugno 13, 2013 at 11:28 | Rispondi

    Aggiungo anche i miei complimenti a Rosaria Di Donato per la sua forte empatia con il mondo poetico e per questo omaggio così chiaro ed esaustivo ad una grande poetessa come Maria Grazia Lenisa, che è sempre illuminante rileggere e riscoprire.
    Un saluto
    Monica

  11. Ringrazio tutti coloro che hanno dedicato le loro riflessioni a mia madre. A Monica, ma anche tutti gli altri, il mio pensiero di solidarietà e stima per le loro opere. Salvare il passato che abbiamo osservato,significa preparare una visione più credibile e completa della nostra contemporaneità culturale che ci riconosca. A Rosaria, a Neobar ed alla poesia, un grazie! Marzia Alunni

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