Fernando Della Posta: tre poesie dalla raccolta inedita “Gli anelli di Saturno”.

Scavi archeologici di Aquinum, mosaico.

Il villaggio

Guardo un filo fitto di case
la chiesa come una sfinge
prodigiosa, su di esse pone domande
a cui nessuna risponde.
Solo un vecchio palazzotto
baronale, le tiene testa.
Parlano una lingua antica
a cui pochi, in verità
per secoli hanno badato
e che nemmeno loro sanno più
capire, borbottio di tuoni lontani.
Nella stradina acciottolata, che li separa,
il lampo è un bimbo che corre.

***

Incidente in autostrada
cinque chilometri di coda.
Stiamo immobili in macchina,
noi ed altre centinaia
di esemplari della nostra specie.
Tutti ansiosi di gettare
il cuore oltre l’ostacolo,
quando invece dovremmo
tutti scendere dall’abitacolo,
lanciare l’allarme, fermare
la rotazione terrestre,
raggiungere di corsa
il luogo del disastro,
dare una mano.

***

Il levriero afghano

Lungo gli scisti e i papaveri da oppio
il cane macilento guida i cortei
percorrendo il sentiero nascosto.
Tre metri più sotto la strada
principale, nessuno lo vede
se non un compagno abituale
per pochi metri di transito.
Anche se seguito da carri in parata
che chiedono spazio e via libera
non abbandona mai la carreggiata
né fugge per i campi verdastri.
Usa l’asfalto come guscio e salotto,
ha la coda saldata alle zampe
e le orecchie piegate all’ingiù.
Lo scuote un tremore discinto,
cammina come amante battuto.

***

Fernando Della Posta è nato nel 1984 a Pontecorvo in provincia di Frosinone, è laureato in Scienze Statistiche, vive a Roma e lavora nel settore informatico. Tra i tanti riconoscimenti ottenuti in poesia nel 2011 è arrivato tra i finalisti al concorso di poesia “Ulteriora Mirari” nella sezione silloge poetica inedita; nel 2015 è risultato tra i finalisti del concorso letterario “Sistemi d’Attrazione”, legato al festival di “Bologna in lettere 2015”, nella sezione dedicata a Pier Paolo Pasolini; nel 2016 vince il concorso “Stratificazioni: Arte-fatti Contemporanei” legato al festival letterario di “Bologna in Lettere 2016” nella sezione B poesia inedita a tema libero e ottiene una menzione al XXX premio Montano per la silloge inedita. Nel 2017 vince il Premio Nazionale Poetika nella sezione silloge inedita ed ottiene una nuova menzione speciale al XXXI Premio Montano. Numerose sono le sue recensioni e le sue sillogi reperibili su diversi blog letterari come Neobar, di cui è redattore, Words Social Forum, Viadellebelledonne, Poetarum Silva e Il Giardino dei Poeti. Nel 2011 ha pubblicato la raccolta di poesie “L’anno, la notte, il viaggio” per Edizioni Progetto Cultura e, sempre in poesia, nel 2015 “Gli aloni del vapore d’Inverno” per Divinafollia Edizioni e nel 2017 “Cronache dall’Armistizio” per Onirica Edizioni.

©Fernando Della Posta 2018

4 Comments on "Fernando Della Posta: tre poesie dalla raccolta inedita “Gli anelli di Saturno”."

  1. In attesa della la nuova raccolta “Gli anelli di Saturno” di Fernando Della Posta, leggo volentieri questi testi a loro modo stimolanti e armoniosi che denotano una maturità nello stile. Complimenti!
    Un saluto,
    Rosaria Di Donato

  2. Tre belle poesie, senza dubbio. Uno “sguardo” che apprezzo molto. Tutte e tre ben strutturate, solide, senza inutili contorcimenti, con le idee chiare e gli occhi dritti ad altezza d’uomo. La seconda colpisce subito al cuore e allo stomaco, è quella di maggior effetto immediato, ma le altre due arrivano a ruota, subito dopo. Danno l’impressione di un’omogeneità di fondo, di una coerenza di idee che immagino a moltiplicare più che a sommare, in effetto sinergico, a livello di silloge.
    Complimenti e in bocca al lupo per la raccolta.

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