malos mannaja: L’eroinomane

Come recita Copylefteratura, biblioteca a favore del copyleft e contro la commercializzazione del pensiero,  negli Stati Uniti ogni giorno circa 90 americani muoiono per overdose da eroina, mentre in Italia ogni giorno circa 1500 nuovi poveri assoluti o relativi vanno ad aggiungersi agli oltre 13 milioni di italiani poveri (tra assoluti e relativi) contati dall’ISTAT nel 2016.

Esiste una qualche relazione tra i due eventi?

Per aiutarvi a trovare una risposta adeguata, vi invitiamo a leggere il trattato “Concetti-basilari di economia” curato dal nostro malos mannaja

e di gustare l’ultima fatica video musicale del malos, che ebbene sì è anche cantautore:

 

altro lavoro del nostro che consigliamo: La Ballata di Judy Lee (Giù di Lì)

Per rintracciare possibili influenze musicali sul nostro, invitiamo a seguire la rubrica mensile su Neobar “Musicazzotto nell’orecchio”

 

 

16 Comments on "malos mannaja: L’eroinomane"

  1. ringrazio Abele e Neobar per l’attestato di stima solo parzialmente giustificato.
    : )))
    “cantautore” è davvero troppo, meglio “gracchiautore” senza alcuna pretesa di rubare il lavoro a Capossela, a Maler o a Battiato.
    non bastasse, voce, chitarra elettrica, acustica e basso sono stati registrati in presa diretta con un banale registratorino Tascam e la batteria è una drum machine open source.
    non bastasse ancora, tutte le riprese sono state realizzate con un semplice telefono cellulare.
    insomma, ce n’è abbastanza per far inorridire puristi e professionisti, cosa di cui peraltro vado particolarmente fiero essendo un amante della musica “di strada” e “lo-fi”, che in generale è più autentica, viva e comunicativa di tante produzioni tecnicamente impeccabili (la perfezione è noiosa, mentre l’imperfezione è così umana)
    : ))

  2. Roberta De Luca | dicembre 20, 2017 at 22:01 | Rispondi

    E’fortissimo!Complimenti!! <3

  3. grande malos, formidabile pensando ai mezzi di fortuna impiegati – e come sono d’accordo con te sull’imperfezione nella musica (penso a certe stonature di Ivan Graziani e di Neil Young ad esempio per svariare in questo campo) ma non solo, anche in generale …eh, com’è bello il concetto di limite rispetto a quello di infinito, eh eh eh.

    Franco libus uomopallido.

    • che tuffo al cuore! Franco! è una vita che non ci si incrociava e ritrovarti qui mi fa davvero super-felice.
      : )
      hai ragione circa le stonature (oltre ai nomi che hai citato, potremmo aggiungere Barrett, Daniel Johnston, James Gage o tanti altri) e trovo che sia particolarmente ricco di significato l’accostamento quasi da “studio di funzione” tra *limite* e *infinito* che proproni. un grazie carico d’affetto con annessi bacioni e abbraccioni al mio poeta preferito.
      : )))

  4. Caro malos, d’accordissimo con Franco “Pale”, i mezzi di fortuna possono fare miracoli, di certo aguzzano l’ingegno e la fantasia e sicuramente aggiungono tanta freschezza. Per me è il lavoro di un folletto, e folletto ti vedo nonostante il tuo camice da dottore, un po’ alla Jannacci insomma. Insieme a Judy Lee forma già un bel repertorio e una nitida cifra stilistica (ne hai altri nell’armadio e in cantiere?). Un abbraccio – Abele

    • rispondo quasi in tempo reale che passavo di qua.
      : )
      Jannacci è uno dei miei cantautori preferiti d’ogni epoca (quindi grazie grazie grazie, ma, come da citazione biblica, non sono degno neanche di sciogliergli i legacci delle scarpe!).
      e per rispondere alla tua domanda “no, non ne ho altri nell’armadio e in cantiere: il mondo può dormire sogni tranquilli : )))”

  5. Giancarlo Locarno | dicembre 21, 2017 at 22:22 | Rispondi

    Davvero un ottimo lavoro malos, le due ballate sono formidabili, e le tesi condivisibili.
    Andando anche oltre l’euro, è proprio lo scopo dell’economia che è sbagliato,
    ritiene di avere come fine quello di incrementare “la crescita” espressa da un numero come il Pil ad esempio, e ci ha portato al 10% di persone con l’80% delle risorse.
    Bisognerebbe smetterla di pensare alla crescita e perseguire la redistribuzione di una ricchezza che è già eccessiva.

    • grazie Giancarlo, troppo buono.
      : )
      in realtà l’economia in sé e per sé non ha uno scopo, semmai è la “politica economica” che dovrebbe averne! e il problema senza soluzione, l’impasse logico che fatichiamo a cogliere, è che è impossibile fare politica economica senza sovranità monetaria. in tal senso il PIL non c’entra nulla (è un mero dato numerico che peraltro indica la nostra ricchezza, quindi è assurda l’idea di non adoperarsi per una sua/nostra crescita). il problema è proprio il cambio fisso tra economie eterogenee, un ingranaggio perverso che distrugge crescita, lavoro, investimenti, stato sociale e tessuto produttivo per il tornaconto di pochissimi (capitali finanziari, big banks e multinazionali/grandi gruppi industriali) come è ben spiegato nel bignami “concetti basilari di economia internazionale” che Abele ha opportunamente linkato sopra il video.

  6. Ahhahahhaha ….. Bravo! Hai preso qualcosa da Celentano e anche dalle Garage Band. Il Garage è quello che ci rimane e dove vivere….:-) PS: ti chiedevi chi fossi io me medesima…trovi le mie cose delicatamente curate e presentate dal Sommo Giancarlo Locarno nelle pagine “la riscrittura del finale”. Se ti va di passare…(ma solo se te lo ordina il dottore, ovviamente…:-). Patty Schneider

    • benritrovata, PattiS e e grazie. e siccome il dottore sono io, mi ordino subito di passare alla “riscrittura del finale”.
      : ))
      ora cerco.

  7. Spettacolare video musicale,;-) complimenti hai/avete fatto un lavoro curato nei minimi particolari. Da evidenziare la banconota dentro la siringa, le monete da 1 euro nel rosario, la banconota che vale 0, e i cerchi nel grano e poi…l’apice prima con l’aratro umano e la carota salario seguita dal pezzo scioglilingua in falsetto, “l’euro è un supereuroe un’eureligione, nessun dato di fatto, (strangolamento) cambierà la mia opinione…” finché al minuto 4,52 è apparsa Eleonora Daniele e non ho capito più nulla…

    • grazie, compare.
      : )
      eh, eh… come sempre, al tuo sguardo a raggi X non sfugge il benché minimo dettaglio. abbraccioni.

  8. ah.. sei un vulcano di idee, malos, “unabomber” della creatività, un lucido visionario, un dinamitardo della parola… complimenti

    • caro virgola F (chiunque tu sia) non esageriamo o per lo meno recuperiamo le giuste proporzioni: sono molto più tardo che dinami.
      : )
      grazie e buone feste dal nano.

  9. malos, sono paolo vincenti, non mi ero accorto di essere diventato virgola F. che strane cose accadono nell’universo mondo della rete…

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