Abele Longo: Serenella Iovino, Ecocriticism and Italy. Ecology, Resistance, and Liberation

© Ecozon@ 2017Book Review: Serenella Iovino, Ecocriticism and Italy. Ecology, Resistance, and Liberation (London, New York: Bloomsbury, 2016), 183 pp.

Along with Monica Seger’s Landscapes in Between Environmental Change in Modern Italian Literature and Film (University of Toronto Press, 2015), Serenella Iovino’s book Ecocriticism and Italy. Ecology, Resistance, and Liberation, winner of the American Association for Italian Studies Book Prize 2016, constitutes, to date, the most important ecocritical publication in English on Italy. Both highlight the ethics of ecological engagement and how human and nonhuman forces have crafted or irremediably modified the landscape of post-war Italy.

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http://ecozona.eu/article/view/1738/2103

2 Comments on "Abele Longo: Serenella Iovino, Ecocriticism and Italy. Ecology, Resistance, and Liberation"

  1. Sicuramente un libro molto interessante visto che è ispirato “dall’amore per il suo paese, la sua gente, i suoi luoghi e la sua letteratura.” Sarebbe bello che tutte queste motivazioni esistessero anche in tutto il lavoro a monte dell’amministrazione del paese e della vita delle persone.

  2. Giancarlo Locarno | novembre 3, 2017 at 22:11 | Rispondi

    Interessante l’individuazione di “luoghi” come punti focali per l’espandersi di un discorso di “ecologia culturale”, che rende per questi luoghi alcune parole chiave dense di significato, come “porosità” per Napoli e “natura anfibia “ per la laguna veneta. Mi vengono in mente altri luoghi, come Seveso o Chernobyl e il lago Aral quasi scomparso. Prendendo spunto dall’osservazione di Ciglie, penso che la storia politica e amministrativa che influisce sul luogo dovrebbe far parte del mix di discipline che danno vita al discorso “ecocritico”.

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