Anna Maria Esposito, Una trama inconsistente. Storia di cani, amanti e commissari (Abele Longo)

Anna Maria Esposito, Una trama inconsistente. Storia di cani, amanti e commissari

Editore XY.IT, Arona (NO)

 

Una trama inconsistente – “storia di cani, amanti e commissari”, opera prima di Anna Maria Esposito, è un omaggio ad Andrea Camilleri e al suo Montalbano. Si serve, infatti, di un incipit di Camilleri per dare il via alla storia: “C’impiegò più di mezz’ora a trovare la strada dove c’era la villetta a un piano di Giulio…” con il lettore che si trova subito catapultato nel giallo alla Montalbano: un commissario del Sud, in questo caso Pasquale De Matteis,  salentino di Treccase (nome ispirato alla natia Tricase dell’autrice), ma che opera nel nord, in una cittadina immaginaria della Liguria chiamata  Pineta Marittima, ironico ed attaccato alla sua terra,  che non rinuncia al dialetto, anche egli buona forchetta con casa sul mare e l’inevitabile rivalità con il vice.

La trama, tuttavia, e qui l’originalità dell’autrice, non segue una struttura lineare come in Camilleri. Più che “inconsistente”, come dice il titolo del libro, è semmai sconvolgente. Un vero e proprio divertissement con tanti colpi di scena e a un ritmo così serrato da demolire l’assunto di trovarci di fronte a un ricalco dello scrittore di Porto Empedocle. Una trama inconsistente destruttura Montalbano fino a farne la parodia. C’è anche qui di mezzo un assassinio, o almeno così crediamo, quello di una donna che a farla morire, per quanto ce la mettano tutta, non sembrano riuscirci. Il commissario De Matteis, infatti, finisce per rivelarsi con meno intuito e acume investigativo di Montalbano. Sorge il sospetto, con lo scorrere delle pagine, che le sue indagini non porteranno a niente. Il nostro commissario, dalla vita coniugale alquanto piatta e monotona, lontano dai travagli interiori di Montalbano, sembra più interessato alla macchina sempre lucida e finisce inesorabilmente per “sfumare” all’interno della vicenda.

Chi è quindi il vero protagonista? La storia vede il ricco di turno, Giulio Lopresti, che si dimentica di avere una moglie, Mariella, che lo tradisce con il suo “migliore” amico, Luca, ma anche e senza convinzione con Saverio, amante tutto muscoli e squattrinato, dipendente di Giulio, che si rivela deludente sia come amante che come potenziale assassino. Saverio si trova a vedersela con Prugna, un cane chihuahua, temerario e dalle risorse inesauribili, vero e proprio deus ex machina della vicenda, che ci ricorda, come sosteneva Fromm, che gli animali si differenziano dagli umani perché non sono assassini. Proviamo infatti compassione per il cagnolino che con accanimento affronta Saverio mentre cerca di disfarsi di Mariella che crede morta. Tanto amore e fedeltà per la “padrona”, donna alquanto snaturata, come un po’ tutti i personaggi della vicenda, che ha il vezzo di portare il chihuahua in giro nella borsetta (lo costringe in sostanza a vivere nella borsetta, tanto che Saverio non ne era neanche consapevole dell’esistenza).

E’ Prugna l’unico personaggio “vero” in un mondo fondamentalmente  vuoto. Una visione impietosa di una società ormai lobotomizzata, irrimediabilmente legata alle etichette, al dover apparire, all’ultimo modello di… L’inconsistenza del titolo sta anche nel fatto che la trama non porta a nessuna verità o certezza. Le vicende mirabolanti e raccapriccianti, servite con una bella dose di grand-guignol, che rivela la grande vena comica dell’autrice, non portano di fatto a nessun cambiamento o elemento salvifico. Nessuna catarsi ci attende. Anche quando, come nel finale, chi crediamo morto “torna alla vita”, continua imperterrito a comportarsi come prima.

A.L.

14 Comments on "Anna Maria Esposito, Una trama inconsistente. Storia di cani, amanti e commissari (Abele Longo)"

  1. mi sa proprio che me lo leggo, anche se la copertina è inquietante…

    • Grazie! Posso dirle che di inquietante c’è soltanto quella. Spero di divertirla, mi faccia sapere se avrà difficoltà a reperirlo.
      Anna Maria 😊

  2. ma che bella recensione. se il libro è altrettanto bello e incerto, potrebbe diventare il mio romanzo dell’anno.
    : )
    l’estate è ancora lunga. le ferie arriveranno.

    • Anna Maria Esposito | giugno 21, 2017 at 16:18 | Rispondi

      La ringrazio! Lo spero, ne sarei onorata! Mi faccia sapere se avrà difficoltà a reperirlo.
      Un caro saluto,
      Anna Maria

  3. ciao, in bocca al lupo per questa opera prima che sono proprio curioso di leggere. Cercherò il libro on-line.

    • Grazie, Mario! Spero la lettura ti diverta, fammi sapere se non dovessi riuscire a trovarlo. Un caro saluto, Anna Maria 😊

  4. Roberta De Luca | giugno 22, 2017 at 22:10 | Rispondi

    Bellissima recensione Abele. Stuzzica davvero la curiosità di leggerlo. Baci

    • Abele ne ha scritto magistralmente, lo ringrazio di cuore. Se lei Roberta mi leggerà spero di divertirla e di conoscere la sua opinione. Ne sto realizzando un eBook, non appena pronto ne darò l’annuncio. Un caro saluto, Anna Maria

  5. Cara Annamaria, attendiamo quindi l’ebook. Tienici al corrente, anche per quanto riguarda i tuoi prossimi lavori. Un abbraccio

  6. Roberta De Luca | giugno 23, 2017 at 08:32 | Rispondi

    Certo lo leggerò con piacere. Ci risentiamo Anna Maria. Un caro saluto

  7. Doris Emilia Bragagnini | giugno 27, 2017 at 08:26 | Rispondi

    Bella recensione Abele e Prugna è già nel mio immaginario… e presto tra i miei libri.

    D.

    • Salve, Doris, Prugna ringrazia! A breve sarà disponibile L’eBook, lo comunicherò appena pronto . Spero che Prugna la divertirà con le sue peripezie, mi faccia sapere, un caro saluto. Anna Maria e Prugna😊

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  1. Neobar

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