La morte di Fidel – Fernando Della Posta, inedito.

1960

Dicono ci abbia lasciati
il più grande capo della Revoluciòn.

La sua sodale parte di umanità si dispera.
Non si dispera l’altra parte ostile.
Batte forte il petto dei vivi.

Restano muti invece i tanti colpevoli
e innocenti caduti
alla prima ora, sulla prima linea
– insieme a quelli degli anni a venire –
sepolti senza nome nella calce dei libri di storia.

L’inquieto poeta portoghese
sulla nuvola dei suoi cappelli
rinnova in segreto il suo pianto
per il peso di tutti i sogni del mondo.

©Fernando Della Posta

2 Comments on "La morte di Fidel – Fernando Della Posta, inedito."

  1. quel “dicono” che apre il primo verso è la caustica e onesta risposta a tanti processi di beatificazione in corso, ottimo testo

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