Abele Longo – Reversibilità

By Nadia Esposito

By Nadia Esposito

Stavo per andare a comprare il sale
quando ti vidi intenta ad asciugare
i lunghi capelli al sole. La tosse
e il catarro impedirono di dirti
di venire dentro. Sembrava cosa
da fare sposarsi e partire in guerra.

La notte sentii un piagnucolio
sussurrare ad un orecchio da una vita:
ti ho veduto al fronte colpito a terra,
la neve che congelava le dita.
Di me si son presi cura i parenti
la chiamano reversibilità,
mi hanno legato mani e piedi al letto,
mi hanno strappato i capelli uno ad uno

uno ad uno come i giorni
stanchi e lenti all’imbrunire,
recisi dal telaio
dalla tela del ragno,
una ad una anche le notti
fredde e disperate all’alba,
slegate dall’ordigno
di un rotolo di spago.

Al mattino ti vidi nel giardino
asciugare i lunghi capelli al sole,
sto andando a comprare il sale, ti dissi.

(Da Abele Longo, Reversibilità, Edizioni Accademia di Terra d’Otranto, 2012)

Su La presenza di Erato:

http://lapresenzadierato.wordpress.com/2014/03/21/canti-damore-primo-e-book-de-i-quaderni-di-erato/

http://lapresenzadierato.wordpress.com/2014/02/14/il-giorno-dellamore-cinque-poesie-degli-autori-di-erato/

6 Comments on "Abele Longo – Reversibilità"

  1. rileggerti resta “vero piacere”!

  2. piccolissimo e così pieno.

  3. mi è piaciuta da sempre!
    reversibilità: poesia…

  4. il detto e il non detto. in mezzo un universo di pensieri che, nei casi previsti dalla vita, possono tornare al precedente proprietario. in altre parole, la realtà può avvenire in un senso e nel senso contrario, in quanto ciò che “sembrava cosa da fare” agisce e demarca nel contempo il non-fatto (la non vita, il mancato concepimento, il non “venire dentro”). ciò che si assume come vero, in un caso e nell’altro, appronta “il sale” che getteremo sulle ferite aperte, in ordine tra loro inverso. e difatti in verso, benissimo, tu ne trasponi l’andamento.
    : )

  5. Giancarlo locarno | febbraio 24, 2014 at 10:50 | Rispondi

    Il tempo come una moviola gira avanti e indietro come fanno gli affetti, il risultato è un eterno presente.

  6. Tra stavo andando a comprare il sale e sto andando a comprare il sale c’è un tempo modificato, un’azione comune e un elemento simbolo che dice della vita, per fortuna, reversibile. Un caro saluto.

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