Rosaria Di Donato/Iolanda La Carrubba: Il fiore di loto



il fiore di loto

seppi che il bianco fiore
è anafrodisiaco
d’un fiato lo bevvi
per non innamorarmi

seppi che il bianco fiore
dimora in acque tranquille
divenni sua foglia
per esaltarne il candore

seppi che il bianco fiore
ha un rizoma nel fango
lo assorbii interamente
per lenimento al dolore

(Rosaria Di Donato)

Video-poesia ideato da Iolanda La Carrubba
poesia di Rosaria Di Donato
regia e montaggio Iolanda La Carrubba

14 Comments on "Rosaria Di Donato/Iolanda La Carrubba: Il fiore di loto"

  1. complimenti ad entrambe per operazione raffinatissima!

  2. rosaria di donato | gennaio 30, 2014 at 14:07 | Rispondi

    Grazie Abele!
    Un caro saluto a te e a Roberto anche da parte di Iolanda La Carrubba,

    Rosaria

  3. complimenti e tanti! un dono, voi e il biancofiore!

  4. Sandro Angelucci | gennaio 31, 2014 at 10:41 | Rispondi

    Ho letto ed ascoltato “Il fiore di loto”. Rosaria ne ha colto – a mio avviso – la vera essenza andando oltre la sua bellezza; meglio, esaltandola, facendosi “(assorbire) interamente” da quel rizoma, immerso nel fango, che lenisce il dolore perché dà l’autentica speranza-certezza della nascita del fiore.

    Sandro Angelucci

  5. rosaria di donato | gennaio 31, 2014 at 16:28 | Rispondi

    Ringrazio Angela Greco per il suo cortese ed entusiastico commento; Sandro Angelucci per aver penetrato la metafora del fiore di loto svelandone il significato di speranza intrinseco alla bellezza della fioritura.

    Un cordiale saluto,

    Rosaria

  6. La trovo dolorosa e perfetta, una piccola gemma che si dona in modo naturale ed efficace, scivola dentro.

    Doris

  7. rosaria di donato | febbraio 1, 2014 at 09:51 | Rispondi

    Grazie Doris per il tuo passaggio, per l’analogia con la gemma…

    Ciao,

    Rosi Di Donato

  8. Lorenzo Mullon | febbraio 1, 2014 at 11:05 | Rispondi

    Ma che bello avere un rizoma nel fango, dovremmo installare il mondo vegetale dentro le nostre paure, con tutte le acque per lavarle via, cosa aspettiamo?

  9. Tre quartine perfette a rendere una cognizione che non si sottrae al divenire, ma interviene con scelte e passaggi, dal lenimento del dolore a consapevole resistenza. Plaudo alla scrittura e alla voce di Rosaria Di Donato, alla regia e alle immagini di Iolanda La Carrubba.

  10. rosaria di donato | febbraio 1, 2014 at 16:45 | Rispondi

    Ringrazio Lorenzo per il suo incoraggiante consiglio e Anna Maria per la sua attenta lettura e l’apprezzamento del video e della poesia, E’ vero, Iolanda e io ci siamo misurate con un testo breve, ma intenso: è bello che la video-poesia riesca a trasmettere tante sfumature di significato!

    Un abbraccio,

    Rosaria

  11. francescotomada | febbraio 1, 2014 at 20:25 | Rispondi

    Complimenti. Per la poesia e la videopoesia, un lavoro semplice ma curato e centrato.

    Francesco t.

  12. rosaria di donato | febbraio 2, 2014 at 14:06 | Rispondi

    Grazie Francesco! cogli nel segno nel riconoscere la semplicità…mentre giravamo la regista mi ha ricordato più volte che non stavamo realizzando un lavoro per Hollywood, ma una video-poesia: Iolanda ha cercato di realizzare un video che potesse completare il testo, valorizzarlo senza superflue sovrapposizioni.

    Un caro saluto,

    Rosaria Di Donato

  13. monica martinelli | febbraio 4, 2014 at 15:17 | Rispondi

    La grazia e la dolcezza presenti in questa poesia vengono valorizzate dall’essenzialità e dalla naturalità del video. Sono versi suggestivi e profondi che trasmettono un messaggio di speranza, un lenimento al dolore..
    Complimenti a Rosaria e a Iolanda!
    Un saluto
    Monica

  14. rosaria di donato | febbraio 5, 2014 at 05:52 | Rispondi

    Ciao Monica, grazie per le tue belle parole, per il tuo apprezzamento del video e della poesia!

    Un abbraccio,

    Rosaria

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