Antonio Sagredo: Nostra Signora dei Lamenti (a Claudia Ruggeri)

Ricardo Fernández Ortega

Nostra Signora dei Lamenti

ach, claudia… ruggeri…
vediamo un po’ di renderTi – immortale!

Barocca è la Sposa dei Lamenti, questa sera!

In polvere di tufo ruggisce il favonio:
secca il suono dei Tuoi versi
e i detriti pagani di angelica pietra,
ma il tuo carro avanza a malincuore,
non vuole che il volo sia senza nastri e fiori!

E come somiglia la Tua voce a quel naso amato…
accendimi la conoscenza, donna, dalle miniate labbra!

Che Io… non Ti conobbi io, e non mi pento!
E come profuma la Tua caduta sulla soglia acrobata!

Non so quale maggiore inferno hai scelto
e perché nessun Bene ti chiamò…

Come siamo folli, noi, della – FINISTERRAE!

antonio sagredo

Vermicino, 13 luglio 2010

2 Comments on "Antonio Sagredo: Nostra Signora dei Lamenti (a Claudia Ruggeri)"

  1. Grazie ad Antonio Sagredo per questo ennesimo dono. Da Giuseppe Desa a Claudia Ruggeri corre un filo di Bene, altri voli sulla pianura otrantina.
    I versi di Antonio rappresentano l’inizio di una serie di post dedicati alla Ruggeri e ad altri poeti salentini.
    Non ho conosciuto neanch’io Claudia Ruggeri, nonostante avessimo amici in comune. A lei, a Salvatore Toma, ad Antonio Verri e a Stefano Coppola, ho dedicato questa mia:

    Poeti

    Vi vedo in foto libri fuori stampa
    uomini con barbe nere occhio brillo
    donne scintillio di passioni fresche.

    Allora conoscevo appena il nome
    tutto sembrava succedere altrove,
    mentre voi uno ad uno morivate
    giovani come polipi sbattuti
    sulle rocce di Badisco, sbranati
    dalla vertigine di un altro volo.

    Avrei voluto vedervi invecchiare
    allegramente preparare il viaggio
    a Leuca con cappelli a larghe falde,
    vi leggo invece nelle ore tarde
    scandaglio di questa striscia di terra.

  2. Un piacere leggere entrambi…

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