8 Comments on "Maria Grazia Lenisa – La Rosa indigesta (Rosaria Di Donato)"

  1. E’ una continua scoperta la poesia di Maria Grazia Lenisa. Poesia viva, di una forza dirompente e raffinatissima nella tessitura. Grazie a Rosaria di Donato per questo suo ennesimo contributo sulla Lenisa, e a Marzia Alunni, figlia di Maria Grazia, per la fotografia del post.

  2. rosaria di donato | dicembre 21, 2013 at 11:43 | Rispondi

    Bellissima la foto di M. G. Lenisa con i versi della “Rosa Indigesta”! Grazie Abele per l’accoglienza di queste mie riflessioni sulla poesia di un’ Autrice così importante e sempre così nuova, sorprendente! Stavolta mi sono cimentata nella lettura di un’opera erotica, che si colloca nell’ambito più vasto della “Letteratura della Rosa”…

    Un saluto e cari auguri di Buon Natale,

    Rosaria

  3. Ogni invito al viaggio nella poesia di Maria Grazia Lenisa è per me motivo di gioia: esattamente un anno fa, all’Associazione Villaggio Cultura, dalla voce di Plinio Perilli e di Marzia Alunni, figlia di Maria Grazia, nei mesi scorsi con una bellissima lettura di un’altra raccolta e oggi, con questo contributo sapiente e sensibile di Rosaria Di Donato, che schiude nuove vie d’accesso a una forma di poesia, che, come ben scrive Abele Longo, è una continua scoperta. Grazie.

  4. acuta e brava rosaria, stupenda introduzione..

  5. Riporto il commento di Marzia Alunni, che ringrazio nuovamente:

    “”Colgo l’occasione per dire quanto mi senta in armonia con le letture critiche di Rosaria. Apprezzo questa visione della letteratura fortemente inclusiva e partecipa che propone. Mi ricorda l’impegno come direttrice di collana per la Bastogi di mia madre, Maria Grazia Lenisa. Una responsabilità di testimonianza, condotta in modo accurato verso gli autori a cui dedicava le sue letture, senza compromessi, soprattutto riguardo al rapporto poesia – eros – fede. Qui ritrovo molti suoi spunti e alcune idee che sono state maturate attraverso una lunga fedeltà alla scrittura, durata cinquant’anni. Menzionerei anche il suo esordio realista lirico, esperienza che ha avuto uno sviluppo, per certi versi dialettico, nel metarelismo, interiorizzato successivamente dagli anni ottanta fino alla sua dipartita.
    Ad Abele un grazie, per tenere sempre il filo della memoria ben in evidenza come priorità, non voglio dimenticare però nei miei ringraziamenti i lettori ispirati e sensibili, i testimoni indimenticabili, come pure gli amici che l’hanno conosciuta e non accettano l’oblio sul suo lavoro.” Marzia Alunni

  6. ripercorrere il sentiero di parole tracciato da Maria Grazia Lenisa, per me, è scoprire sempre nuove grandezze. La Lenisa mi ha introdotto in un luogo poetico che direi “ad alta definizione” dove ogni oggetto ha una elevata valenza e segue un ordine cosmico delle cose. Un equilibrio di suoni e significanze che difficilmente si trova in giro. Grazie Marzia per rendermi partecipe e grazie ad Abele per i doni che ospita. Naturalmente l’abbraccio forte va a Rosaria che riesce a coinvolgere forte del suo amore e della sua capacità di penetrare il pensiero.
    Mi inchino all’omaggio a questa splendida poetessa.

  7. Sicuramente un grande talento , tra le grandi di questi ultimi decenni . La sua controllata effusività è indimenticabile , come il suo sorriso .
    leopoldo –

  8. rosaria di donato | gennaio 3, 2014 at 22:44 | Rispondi

    E’ bello chiudere un anno, il 2013, ed aprirne uno nuovo, il 2014, ricordando Maria Grazia Lenisa, assaporando la sua poesia.
    Ringrazio tutti gli amici che hanno voluto lasciare un pensiero per quest’ Autrice che, come dice Marzia Alunni, sua figlia, per oltre cinquant’anni ha avuto un lungo rapporto di fedeltà con la scrittura lasciandoci versi memorabili ed una testimonianza umana notevole.

    Buon Anno a tutti!

    Un caro abbraccio,

    Rosaria

Leave a comment

Your email address will not be published.


*