4 Comments on "Davide Cortese: Anuda"

  1. Grazie a Davide Cortese per queste liriche tratte dalla raccolta Anuda. Poesia “vitale”, nell’equilibrio di una scrittura corposa e fortemente ritmata.

  2. rosaria di donato | luglio 31, 2013 at 17:34 | Rispondi

    Un poeta estremo e deciso che trasfonde nei suoi versi l’impeto creativo e ironico di un sentire forte che “incendia” la pagina.
    Complimenti Davide!

    Un saluto a te ed Abele,

    Rosaria

  3. “E posso esser vivo e qui,
    con un fiammifero contro la notte”

    Sento questo come anelito maggiore nel significato complessivo della serie di poesie che si donano sincere e vitali. Su tutte l’ultima mi strappa il desiderio di riportarla anche qui:

    Ho una lumaca che segna il mondo con la sua bava di luce.
    Ho una foglia che una sola volta lascerà l’albero per la terra.
    Ho un sasso che è stato scelto per una strada di paese.
    Ho una medusa che danza la sua bruciante trasparenza.
    Ma non so, io non so qual è la mia.
    Non so qual è, ma c’è una mia lumaca qui,
    e segna strade di luce in questo mondo.
    Ho una nuvola indaco non ancora madre di piogge.
    Guardo il cielo, io,
    e non so qual è la mia.

    Grazie ad Abele e naturalmente all’autore, per averle qui proposte.

  4. Complimenti Davide! Davvero delle poesie belle intense e profonde.

    Fernando

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