Don Tonino Bello: Santa Maria, Vergine dell'attesa

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Santa Maria, Vergine dell’attesa, riaccendi nelle nostre anime gli antichi fervori che ci bruciavano dentro, quando bastava un nonnulla per farci trasalire di gioia: l’arrivo di un amico lontano, il rosso di sera dopo un temporale, il crepitare del ceppo che d’inverno sorvegliava i rientri in casa, le campane a stormo nei giorni di festa, l’incurvarsi tenero e misterioso del grembo materno, il profumo di spigo che irrompeva quando si preparava una culla.

Se oggi non sappiamo attendere più, è perché siamo a corto di speranza. Se ne sono disseccate le sorgenti. Soffriamo una profonda crisi di desiderio. E, ormai paghi dei mille surrogati che ci assediano, rischiamo di non aspettarci più nulla neppure da quelle promesse ultraterrene che sono state firmate col sangue dal Dio dell’alleanza.

Santa Maria, Vergine dell’attesa, donaci un’anima vigiliare. Giunti nel terzo millennio, ci sentiamo purtroppo più figli del crepuscolo che profeti dell’avvento. (don Tonino Bello)

1 Comment on "Don Tonino Bello: Santa Maria, Vergine dell'attesa"

  1. leggo: “…ci sentiamo purtroppo più figli del crepuscolo che profeti dell’avvento. (don Tonino Bello)”, mi ha preso..

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