Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Fernando Della Posta


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Presentare un poeta significa sempre uscire da se stessi per andare verso l’altro il più oggettivamente possibile. Si chiama critica, anche se non mi sembra il termine giusto perché contiene in sè un non so che cosa di negativo, come se si volesse trovare il pelo nell’uovo, il punto debole o tallone d’Achille allo scrittore caduto come un topolino nelle grinfie del gatto arrabbiato, affamato e magari invidioso. Un buon critico non parte mai dal proprio gusto perché non capirebbe niente dell’altro, ma parte dall’altro senza giungere a se stesso.
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6 Comments on "Domenica Luise – Poeti per don Tonino Bello: Fernando Della Posta"

  1. rosaria di donato | gennaio 4, 2012 at 14:44 | Rispondi

    Racconta, Fernando, con questi suoi versi una storia semplice ed antica: la famiglia. Il vissuto intimo si apre alla dimensione colletiva del suono, della condivisione attraverso le arti, misura del tempo, attesa e riscatto: via di comunicazione che non conosce ostacoli.

    Rosaria Di Donato

  2. Grazie a Mimma, penna generosa, sincera e attenta, e ai versi di Fernando…

    Doris

  3. Ringrazio tutti! Innanzitutto don Tonino, per la sua esistenza esemplare e per la sua “Carezza di Dio – Lettera a Giuseppe” che ci ha uniti tutti nella scrittura de “La versione di Giuseppe”, Domenica per la sua “poesia sulla poesia”, attenta e profonda, sulla mia chitarra, Abele per la sua fantastica iniziativa editoriale e non ultimo Ippolito Chiarello per la sua stupenda e vibrante interpretazione al festival.

    Ciao a tutti, con stima profonda 🙂

    Fernando

  4. Ed io ringrazio ognuno di voi per la grande gioia di questa comunicazione poetica.

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