19 Comments on "Maurizio Manzo"

  1. preso il paradiso
    poi il purgatorio e rifilati
    all’inferno ci prendono
    anche quello, grasso che cola

    il dolore rappreso
    non ha più odore.

    Credo che la poesia civile di Maurizio attualmente sia un unicum, almeno al di fuori del Nord – Nord Est d’Italia.

    Saluto cordialmente il padrone di casa Abele Longo.

  2. Potenza della parola!

  3. Maurizio e’ poeta. Punto. Plausibilmente grande poeta. Perche’ volerlo circoscrivere caratterizzandolo? Dante era forse poeta civile? Si’, lo era. Solamente civile? Pasolini? Celan stesso – che mai fu “squadernatamente civile” – aveva una tramatura talmente insinuante ma a “maglia larga” da poter essere ANCHE poeta civile. L’unico poeta novecentesco – grande poeta – programmaticamente civile fu Pound. Un saluto, Luca

  4. Dio o dio minuscolo che bela (ma non in empatia con la propria derivazione di agnello…non monda alcun peccato del mondo) oppure come dio bicefalo profano (gira la testa, ma in questo caso per guardare da un’altra parte), oppure domino di un dominio sul demanio..

    benissimo questo “quaderno di sdegno”, tanto più nell’appellare “cittadino” Berlusconi

    mi piacciono questi “schiaffi dorsali”, sempre umani!

    “poi la mano avrà un termine caldo
    fino al freddo sciogliersi”

    “della corale azione della tua mano
    lo schiaffo dorsale”

    Grazie!
    un saluto

  5. E’mai possibile che quando si vuole fare un gran complimento subito interviene qualcuno che ne segna il limite? Io mi riferivo specificamente a questa plaquette, qui presentata in Neobar. Punto. Nessuna “caratterizzazione”, prego. Con buona pace dei poeti tutti e di quelli sciorinati da Ormelli.

    • E’ possibile certo. Quando si forza il senso delle parole. Le parole sono bestie feroci Fiorella. Fai attenzione che non ti mordano. Saluti, Luca

      • “Fai attenzione che le parole non ti mordano”? Sono sconcertata dall’aggressività di questo signore, condita da un tono didattico fuori luogo. E chiudo qui la discussione, per non usaare lo spazio e il tempo altrui. Un grazie ad Abele, sempre gentile.

  6. Mi permetto di dire la mia, Luca (benvenuto su Neobar), un commento come quello di Fiorella lo avrei potuto fare benissimo io come altri ancora che hanno la fortuna di seguire la poesia Maurizio. Non credo che Fiorella avesse intenzione di “forzare” la poesia di Maurizio in un’etichetta, ma semplicemente sottolinearne il valore “civile”, del resto innegabile e cristallino.
    un caro saluto
    Abele

    • Grazie del benvenuto Abele. La mia e’ idiosincrasia all’etichetta. Qualsiasi etichetta. Quanto a Maurizio mi ripeto: e’ un signor poeta. E, come tale, semignoto. Ma ben vengano segnalazioni come questa di Neobar o altre [penso a Marotta]. Un saluto e buon proseguimento, Luca

  7. La poesia di Maurizio mi piace a prescindere dai temi in cui si esprime.
    La sua è una poetica forte, che con una lucidità fuori del comune scandaglia il presente e ne piega ogni aspetto rendendolo vivo, osservabile; che sa essere pienamente calata nei nostri giorni, a tutti i livelli umani e sociali.
    Emoziona ma anche fa meditare.
    grazie
    cb

  8. Un grazie di Cuore a tutti gli intervenuti…non litigate, sono qui per voi!…:))))

    Luca, Fiorella non voleva assolutamente etichettare le mie composizioni, ma come è vero
    che questo Quaderno è zuppo di sdegno in_civile, è altrettanto vero che non si può etichettare la poesia,
    e questo ha “smosso” un po’ Luca…Fiorella ha mostrato già in altre occasioni, pubblicando i miei PIXEL su Passaggi d’Anima, di apprezzare i miei testi che avevano ben altre caratteristiche rispetto a questi del Quaderno.

    @Margherita, il Dio Bicefalo è in questo caso un nuovo tentativo di Servitù Militare che vogliono imporre sulle coste sarde:
    http://www.informarexresistere.fr/2011/10/28/15-radar-in-sardegna-anti-immigrati/#axzz1fxHRyuZp

    per Quirra e il Belato di Dio oltre gli agnelli ora viene fuori ben altro:
    http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2011/12/01/neonati-malformi-a-quirra-aperto-il-vaso-di-pandora/

    Di nuovo un grazie di cuore e un caro saluto a tutti e ad Abele grazie per l’ospitalità.

  9. che bella sorpresa sei…sempre!
    un grande abbraccio 🙂
    C.

  10. Piaciutissimi questi affondi profondi di Maurizio qui elegante ed incazzato dabbene. Tutto giustamente fila.
    Bravo!
    g

  11. forse lo sdegno è poesia quando matura, come si libera e come si ribella è solo forma. E’ civile lo sdegno. e civile l’uomo. Non so bene cosa è poesia e cosa no, certe volte ho trovato poesie degli sputi, delle bestemmie, dei silenzi, e in questo quaderno ho trovato sputi bestemmie e silenzi, di sdegno.
    Bravo Maurizio mm.

    • Ciao Romeo, sembrerebbe quel momento in cui la forma è comunque statica e ti pare d’essere controvento
      quando sputi…però ogni tanto il vento cala o cambia rotta e qualcosa arriva oltre…
      Grazie della tua graditissima presenza!

  12. Mi sono piaciute molto la forza e la volontà del comunicare il proprio sentire, in questa silloge di Maurizio. Molto belle le digressioni e i richiami alla terra di Sardegna nei testi centrali, vere sorprese. Insieme a queste, un’altra sorpresa è “Stressione”, acuto prima del rilassamento finale e dei toni più sommessi, rispetto agli altri testi, di “Scroscio” . Il mix di espressioni e di parole, inoltre, è quello giusto secondo me. Un’ottima rappresentazione della rabbia e della rivolta contro le “lordure” degli uomini, a tutto tondo.

    Ciao Maurizio! 🙂

    Fernando

    • Ciao Fernando, mi fa piacere che citi Stressione, non molti la “notano”…riflessione sulla “commerciabilità dell’anima” nel mondo odierno, dove il consumismo ha di gran lunga, e da tempo, svenduto anche quella…
      Grazie del passaggio

      un caro saluto

      Maurizio

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