6 Comments on "La versione di Giuseppe. Tre voci (La dimora del tempo sospeso)"

  1. Buon giorno a tutti, bello ritrovare queste tre voci, bello ripercorrerne il senso, la visione, la sensazione sempre nuova e forte. Ottima scelta così insieme…

  2. “Confido” mi sembrano i versi del desiderio di un totale abbandono alla volontà di Dio, alla sua legge inesorabile d’amore e di prodigio che si specchia nella natura animandola dall’interno e suscitando miracoli quotidiani come la venatura del legno, lo sbocciare di un fiore, il maturare di un frutto, l’alternarsi delle stagioni…il creato respira un fiato divino e lentamente segue il suo corso fragile e forte rinnovando lo stupore del primo fiat. Non cosi per gli umani che con fatica, con dolore re-imparano ad accogliere, ad ex-sistere, a vivere “come una mano che si apre al tocco dell’aria” anziché chiudersi a riccio: anziché rifugiarsi in ciò che non siamo. “La versione di Giuseppe” è per iole Toini un canto, una preghiera in cui ri-trovare l’umiltà e il pudore come fonte inesauribile di vita.

    Rosaria Di Donato

  3. Grazie anche da qui.
    La lettura di Rosaria mi apre il cuore.

    ciao a tutti!
    ciao Abele!
    i.

  4. Salute a tutti
    sono fra stornato
    dalla bellezza dei versi
    della Signora Margherita
    veramente senza fiato.

    “un nodo di tempo
    chiude il passaggio
    un cerchio del tronco.
    Fa il segno”

    grandioso

    Cadmio

  5. Ringrazio cadmio che, giustamente, gioca sul fra / stornato 🙂

    un caro saluto a tutti

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