Massimo Pacetti: TempoMassimo

Cari amici eccomi di nuovo per invitarvi ad un importante incontro presso la libreria caffè- letterario Mangiaparole (Via Manlio Capitolino 7/9 – Roma – Fermata Furio Camillo Metro A)
 
 
Ci riuniremo, dunque, giovedì 30 giugno alle ore 18.00 per presentare il primo volume della collezione di quaderni di poesia  Le gemme curata da me ed edita dalla casa editrice Progetto Cultura.
Questo primo volume è dedicato alla poesia di Massimo Pacetti ed è intitolato TempoMassimo, infatti isi tratta di una raccolta nella quale “Massimo Pacetti ci pone davanti alla sua particolare concezione del tempo e la trasforma in poesia, essendo, tale concezione, tanto immateriale quando inscindibile dalla coscienza dell’uomo.”
Oltre a me e all’autore parlerà di TempoMassimo Francesco De Girolamo e saranno ben accetti anche interventi da parte del pubblico.
Nella seconda parte della serata avrà luogo un reading aperto a tutti i presenti (possibilmente in coerenza con la tematica del tempo, ma, ovviamente, non è un tema obbligatrio).
Al termine Massimo Pacetti offrirà un aperitivo a tutti i presenti.
Vi aspetto numerosi
Cinzia Marulli

***

La luce pallida

Il sorriso appariva raramente

come la luce pallida

                     della notte artica

si faceva strada

dentro un volto

                   senza illusioni

                   né speranza

l’anima era morta

in un tempo sconosciuto

il corpo sopravvissuto

vagava sulla terra

                 fra la moltitudine del deserto

unica bellezza al tramonto.

 

*

 

San Simeone

E’ apparso un uomo

a cavallo

nel gelo dell’alba

con la kefiah sul volto

Montava a pelo

con due bisacce militari

fra le pietre squadrate

e le colonne, e gli altari

                      di San Simeone

Mille anni erano

                 trascorsi

e fra i pini di Aleppo

sedersi

era come

      salire in cielo.

 

*

 

Beduina

Si avvicina una donna coperta

di sporchi, antichi, stinti abiti neri:

piccolo gnomo nel deserto, mi guarda.

So, che mi guarda;

Gli posso vedere solo gli occhi,

un brandello si pelle:

                    rughe – rughe – rughe

                    senza tempo – senza anni.

Guarda i bambini e vende

collane grezze, sudice

di informi, incolori pietruzze.

Non riesco a toccarle la mano, né le collane.

E lei mi guarda

ombra delle sabbie

mi guarda, mi guarda dentro

vorrebbe parlare

allunga la mano;

Anch’io vorrei parlare

scuoto la testa;

non c’è il tempo

sorrido

altre ombre ci separano

voci, suoni, richiami;

Ci allontaniamo

e il nostro destino si compie

                 senza sapere chi siamo.

*

 

TempoMassimo

E’ il mio compleanno

seduto sulla collina di sempre,

che sono venuto a visitare

per stare un po’ insieme,

sento che ho raggiunto

l’età in cui l’avvenire si restringe.

Non mi rattrista;

La tristezza è un sentimento

per chi ha tempo davanti a sé

io no

io non ho più tempo

e sono

serenamente felice

di non dover pensare al futuro!

Ho finalmente raggiunto

l’agognata libertà.

5 Comments on "Massimo Pacetti: TempoMassimo"

  1. Cinzia Marulli | giugno 28, 2011 at 16:09 | Rispondi

    Ti ringrazio tanto Abele per il tuo sostegno! Credo che la poesia ne abbia sempre bisogno. “Le gemme” è nata da un sogno che la casa Editrice Progetto Cultura ha condiviso con me e per questo ed essa va il mio più sincero ringraziamento.
    “Le gemme” vuole essere una collezione di quaderni di poesia dedicata a poeti contemporanei opportunamente selezionati, con il proposito di rappresentare una summa della loro poetica. L’intenzione è quella, infatti, di raccogliere le gemme di ogni autore per sintetizzarne il discorso poetico e, al tempo stesso, per facilitarne la diffusione attraverso un formato semplice ma elegante e di immediato impatto visivo.
    Nella convinzione che non è certo la quantità a determinare la qualità, Progetto Cultura ed io, abbiamo ritenuto qualificante dare vita a questa nuova iniziativa editoriale nella prospettiva di testimoniare momenti di elevata ispirazione poetica, tali da potersi legittimamente inserire nel panorama letterario contemporaneo per la loro unicità e significatività, sia dal punto di vista contenutistico che stilistico.
    “Le gemme”, pertanto, non vuole essere soltanto una collana di poesia, ma una teca luminosa dove i poeti possono mettere in evidenza i loro tesori.
    Un particolare ringraziamento va anche al maestro Andrea Leoni che ha curato la veste grafica della collezione e che ci ha donato un’immagine simbolo di forte significanza che accompagnerà ogni volume: la parola-poetica che nasce come una “gemma-germoglio” in un metafora di vita piena di speranza e di linfa vitale.
    Grazie di nuovo
    Cinzia Marulli

  2. Un grande grazie a te, Cinzia, per l’impegno e la qualità del tuo lavoro. Sarà senz’altro una serata molto bella, peccato non poterci essere.
    Abele

  3. Monica Martinelli | giugno 28, 2011 at 21:06 | Rispondi

    Grande progetto di poesia di cui Cinzia Marulli si fa promotrice con le sue capacità e la sua passione per la poesia. Mi sembra che l’inizio è molto promettente, considerata la qualità e l’intensità del libro che viene presentato. Le poesie di Massimo Pacetti sono davvero belle e e inquadrano il concetto del tempo sotto vari punti di vista, ma sempre con semplicità e chiarezza nello stile e con una sensibilità e una maturità non comuni.
    Un saluto
    monica

  4. Molto belli e significativi questi quattro estratti del libro di Massimo Pacetti, che sembra una proposta molto interessante. Particolarmente piaciute “San Simeone” e “Beduina”.

    Ciao

    Fernando

  5. Un grande augurio per questo esordio …che non poteva “cadere” in versi migliori…!

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