Roberto Matarazzo: A Rosaria Di Donato

aa_rDidonato

 

*

forse le parole

forse le parole potranno
donare un senso ai giorni
ravvivare l’imbrunire
forse le parole potranno
scandire il tempo dei ricordi
circondare il presente di attenzioni
forse le parole potranno
sciogliere il nodo che attanaglia
che soffoca in gola le questioni
forse le parole potranno
circoscrivere il diluvio
arginare la deriva dell’io
forse le parole potranno
vincere il timore
scardinare la resa
forse le parole potranno
accendere il giorno
adescare la vita

*

hina

hina ventisette coltellate
al petto e al volto
chi lo decise
chi imbastì il tranello
caina attende
i folli traditori
caina è qui
non-luogo poetico
è l’inferno del mondo
in cui viviamo
hina ventisette coltellate
al petto e al volto

*

inquieto sentire

costa fatica la poesia
fatica d’essere
fatica d’esistere ogni giorno
rannicchiati alla vita
sospinti dall’inquieto sentire
illuminati da una luce
che altri non vedono
eppure c’è
si mostra
si manifesta
questo filo di parole
questo tessuto di volti
questo tappeto di cose

*

tracce

stasera le nuvole
han forma di boomerang
il cielo promette bel tempo
annunzia un domani sereno
non v’è traccia
di buio nell’anima

Da LUSTRANTE D’ACQUA- Rosaria Di Donato, Genesi Editore Torino 2008

Lustrante d’acqua – nota critica di Giovanni Dino

17 Comments on "Roberto Matarazzo: A Rosaria Di Donato"

  1. La natura aperta di un artista in continuo ascolto e l’incontro con una poetessa altrettanto aperta e generosa che sa dare un senso alla vita e alle cose.
    Abele

  2. Ringrazio di cuore Abele e Roberto per la loro attenzione alla mia poesia e per la loro accesa sensibilità umana ed artistica. Il colore risveglia sentimenti, desta emozioni, suggerisce… idee…parla tanto quanto le parole. I colori di Roberto sono splendidi! Sono felice!

    Vi abbraccio,

    Rosaria

  3. pasquale vitagliano | maggio 4, 2011 at 06:46 | Rispondi

    Forse le parole ci salveranno. Un caro saluto.
    PVita

  4. Giancarlo Locarno | maggio 4, 2011 at 07:44 | Rispondi

    Un bell’omaggio, con i colori che sembrano emozioni estratte dalle cellule del corpo.

  5. francesco dalessandro | maggio 4, 2011 at 07:58 | Rispondi

    Grazie, Rosaria. “Forse le parole” è un inno alla possibilità che la poesia persista nel mondo – la poesia che è fatica, è vero – e che possa circoscrivere il diluvio… Ne abbiamo bisogno, no?
    Un saluto da Francesco

  6. ringrazio l’amico abele per aver ospitato la poeta rosaria di donato, amica dotata di grande talento e intelligenza, e il mio ex libris posto sul suo testo.. davvero grazie infinite..
    r.m.

  7. Monica Martinelli | maggio 4, 2011 at 15:00 | Rispondi

    Ho già avuto l’occasione di leggere e apprezzare le poesie di Rosaria di Donato e la sua sensibilità poetica e umana. Ringrazio Abele e Roberto Matarazzo per l’opportunità di leggere i testi tratti da questa raccolta. I versi di Rosaria appaiono una vera dichiarazione di poetica, in particolare le poesie “inquieto sentire” e “forse le parole” che sono un attestato di speranza e saggezza.
    Un caro saluto
    monica martinelli

  8. L’ennesima conferma per me! Ancora complimenti a Rosaria e a Roberto!

    Fernando

  9. Amici scrittori ed artisti, grazie a tutti voi per il passaggio e per l’accoglienza di parole ed immagini tracciate con l’intensità di un gesto non casuale, ma voluto e sentito.

    Un caro saluto,

    Rosaria

  10. Lucianna Argentino | maggio 6, 2011 at 06:56 | Rispondi

    E’ davvero bello e confortante vedere concretamente come l’arte o meglio le arti collaborino in solidarietà di segni per la bellezza e direi pure la giustizia che per i greci erano legate. Complimenti a Rosaria e a Roberto. Un abbraccio, Lucianna

  11. ulteriore risposta a chi, forse con estremo cinismo, è pronto ad inumare la poesia ed il suo universo….
    il mio applauso a Rosaria/Roberto/Abele…..

  12. Splendidi i versi e sempre bellissimi i colori di Roberto! Complimenti alla poetessa, A Roberto e ad Abele che li ha postati!

  13. Ciao Lucianna, Confessiogoliae e D. Q.! Grazie per le vostre parole e per l’amore immenso che nutrite verso le forme artistiche, soprattutto quando si declinano all’unisono nella comune ricerca dell’armonia e del senso.

    Un abbraccio,
    Rosaria

  14. simone consorti | maggio 8, 2011 at 07:40 | Rispondi

    Mi piace la tua musicalità visiva: asciutta, non roboante, non ridondante. Mi piace ciò che è apparentemente semplice e, invece, per chi riesce ad ascoltarlo, è tutt’ altro..

  15. Vincenzo Mancuso | maggio 15, 2011 at 10:14 | Rispondi

    Lascio i miei complimenti (in ritardo, purtroppo) a due artisti sensibili come pochi.
    Grazie delle belle poesie;)

  16. Vincenzo, non sei in ritardo…

    un caro saluto,

    Rosaria

Leave a comment

Your email address will not be published.


*