10 Comments on "Fiorella D’Errico: Lettere dal ventre"

  1. Poesia condotta sul filo di emozioni forti, riportate in un dettato lirico e “quotidiano” allo stesso tempo. Un magma impetuoso a cui ci si oppone senza mediazioni ma con la consapevolezza che deriva da una continua frequentazione dei propri sentimenti.
    Grazie, Fiorella.
    Abele

  2. Grazie a te, Abele, per la squisita ospitalità in Neobar e per la tua stima.

  3. Poesia viscerale, forte e ferita come la vita, ma mai doma. Risuona di un canto profondo che, a volte, si in-curva, ma mai cessa di intonare parole.

    Rosaria Di Donato

  4. Conosco Fiorella da molto tempo. Ho sempre trovato la sua poesia bella e molto ma molto intima. I suoi versi scavano in profondità, la dove l’anima si pone domande che vanno ad indagare tutto lo spettro delle emozioni. Complimenti a Fiorella e Abele per averla scelta.

  5. Come ebbi a dire in altri luoghi, questa è emozione fatta verbo.
    Fiorella D’Errico, senza dubbio, sa bene come gestire e contenere l’impulso che genera parole. Niente sbavature, niente sforature, poesia pulita.
    Grazie a Fiorella e naturalmente allo squisito ospite nella persona di Abele
    sebastiano

  6. Molto piaciuto il colloquio quotidiano con quel centro del sé indirizzato nel ventre, che si fa ancestrale interlocutore elettivo di un cercarsi, tra le pieghe, le ombre, i silenzi dell’anima. Complimenti Fiorella D’Errico.

    Doris

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