'Pugliamondo' – nota critica di Marco Scalabrino

by Nadia Esposito

 

Pugliamondo

Un viaggio in versi

Edizioni ACCADEMIA di TERRA d’OTRANTO * NEOBAR 2010

di Marco Scalabrino

<Compagni di un viaggio che parte dalla consapevolezza delle trasformazioni degli ultimi anni>, tutti pugliesi, taluni figli della diaspora, gli autori presenti in questo prezioso volume sono in totale otto e precisamente, in mero ordine alfabetico: Franco Corlianò, Vincenzo Errico, Annamaria Ferramosca, Abele Longo, Vincenzo Mastropirro, Pierluigi Mele, Francesca Pellegrino, Pasquale Vitagliano.

Abele Longo, che ne ha curato l’edizione, nato a Depressa (LE), vive e lavora in Gran Bretagna dove insegna traduzione poetica e audiovisiva, cinema e letteratura italiana presso la Middlesex University di Londra. Egli <si è immaginato fin da subito altrove> ma di fatto questa silloge, se nel concreto non ne è un ritorno, ne denuncia quantomeno l’avvertita impellenza di rinsaldare le proprie inesauste radici.

Campeggia in copertina una immagine singolare: una enorme vela viola che si dispiega, <dalla Puglia per e verso il mondo>, sulla sommità di un minuscolo “guscio di noce” adagiato su uno splendido mare verde-azzurro. Essa, peraltro, è sostenuta all’interno da otto disegni, uno per autore, che corredano il volume. L’una e gli altri sono pregevoli opere di Nadia Esposito, alla quale, rammaricandoci di non poterveli mostrare, va un sentito plauso.

Tutti gli autori antologizzati sono noti a quanti praticano la RETE e i siti letterari. Di loro, nondimeno, riporteremo di seguito brevi note e, unicamente a mo’ di esempio, in una arbitraria ma speriamo suggestiva orditura, esigui stralci dei versi.

Franco Corlianò, nato a Calimera (LE), predilige il griko, dialetto di matrice greca parlato nel Salento, tramite il quale stabilisce e consolida <il legame con un passato “mitico”>; Vincenzo Errico, nato a Collepasso (LE), si serve del suo continuo peregrinare tra centro e sud <per allargare la prospettiva e includere i luoghi del proprio vissuto>; Annamaria Ferramosca, nata a Tricase (LE), proclama <l’urgenza di invertire la rotta da egoismo e distanza dal cuore verso la dimensione generosa e creativa del costruire insieme>; Abele Longo trae le coordinate del suo poiein dalla <decostruzione della memoria, per farne rivivere, attraverso un filtro disincantato, i fantasmi di sempre>; Vincenzo Mastropirro, nato a Ruvo di Puglia (BA), <affonda nelle contraddizioni della vita> avvalendosi del suo dialetto lucido, ironico, musicale; Pierluigi Mele, nato in Svizzera ma con origini nel Salento dove vive, presta la sua voce al passato, <documentandone la passione politica ed evocandone i suoni e i colori>; Francesca Pellegrino, nata a Taranto, anima la sua proposta muovendo da <un attaccamento alla vita inscindibile dalla consapevolezza delle sue cadute>; Pasquale Vitagliano, che nato a Lecce vive a Terlizzi (BA), erige l’altrove a <segno della sua ricerca poetica>, contraddistinta da uno stile postmoderno che si dipana <tra realtà vissuta e infiniti mondi.>

Bruciano i miei pensieri / come carta.

Cos’è l’Europa / dalla Murgia? / È un sorso d’acqua.

Acqua che riflette la tua fine randagia

dove il mare / fa da ponte / all’universo

la verità è impossibile da decifrare

il cuoio dei passi / è come il silenzio

il sangue è incontro d’onde / paziente e antico.

Sempre / nel distacco / m’avvinghio.

19 Comments on "'Pugliamondo' – nota critica di Marco Scalabrino"

  1. Un grazie di cuore a Marco Scalabrino, anima “meridiana” e compagno di viaggio, per il suo solito acume critico e per averne fatto una sola poesia.
    abele

  2. Franco Corlianò | dicembre 9, 2010 at 18:20 | Rispondi

    A Marco il mio commosso grazie da figlio della diaspora !
    Franco

  3. Francesco De Girolamo | dicembre 9, 2010 at 18:37 | Rispondi

    La mia sbiadita, ma tenace, pugliesità si inorgoglisce di fronte a questa “avvertita impellenza di rinsaldare le proprie inesauste radici”, così vigorosamente perseguita. Complimenti e auguri fraterni!
    Francesco

  4. vincenzo mastropirro | dicembre 9, 2010 at 19:57 | Rispondi

    Un vero plauso a Marco Scalabrino.
    Sintesi mirabile per la nostra Puglia e per Pugliamondo.
    grazie
    v

  5. marco scalabrino | dicembre 9, 2010 at 20:06 | Rispondi

    Ringrazio sentitamente Abele Longo per la pubblicazione della mia nota, che ha inteso unicamente essere un modesto omaggio a quei “magnifici otto”, nonché Franco Corlianò, Francesco De Girolamo e Vincenzo Mastropirro per i loro benevoli commenti. A tutti i miei più cordiali saluti, Marco Scalabrino.

  6. una bella lettura per un libro molto bello e corale. un lettura che si aggiunge e aggiunge, sottolineando la bellezza anche delle immagini grafiche a corredo

    Grazie a Marco Scalabrino e grazie, naturalmente, ad Abele

    un caro saluto

  7. marco scalabrino non solo è un intellettuale finissimo e acuto ma è un uomo dotato di grande umanità e, mi si perdoni il gioco di parole, e umanesimo cosmopolita da vero erede di una sicilia e di un meridione che ha fatto delle contaminazioni culurali e delle genti sua grande bandiera, bandiera comune all’amico abele e a tutte e tutti gli autori qui citati, a voi tutte e tutti il mio abbraccio meridional_cosmopolita..
    r.m.

    • Caro Roberto, mi piace molto “meridional_cosmopolita”, come quelle parole composte che si trovano nelle poesie di Annamaria, qui a sottolineare questa nostra natura duplice, un attaccamento (non sempre salutare) alle “inesauste radici” e l’inquietudine al viaggio che caratterizza anche chi non è mai andato via ma si è immaginato sempre altrove.
      un abbraccio, abele

  8. Mi associo al coro di voci che rivolgono il loro saluto ed il loro plauso a Marco Scalabrino.
    Ringrazio Abele e tutti gli autori di “Pugliamondo”, compresa Nadia Esposito, per aver dispiegato le vele della fantasia e del canto in un momento di grande “frastuono” generale.

    Rosaria Di Donato

  9. un viaggio, un canto che proviene dalla terra e si fa voce attraverso splendide parole poetiche
    grazie a Marco per la nota
    Elina

  10. marco scalabrino | dicembre 10, 2010 at 15:21 | Rispondi

    GRAZIE a Margherita Ealla, a Roberto Matarazzo, a Rosaria Di Donato, ad Elina e sempre ad Abele Longo per le loro generose parole. A tutti i miei più cordiali saluti, Marco Scalabrino.

  11. pasquale vitagliano | dicembre 10, 2010 at 16:42 | Rispondi

    Grazie Marco.

  12. Ottimo lavoro e prezioso contributo al nostro Sud. Un abbraccio corale al gruppo di Pugliamondo e a Marco. Mapi

  13. Un Grazie di cuore a Marco Scalabrino e a quanti hanno apprezzato il mio contributo nella realizzazione di “Pugliamondo”. Nadia

  14. la Puglia è una terra fantastica e così la sua gente, se non fossi siciliana vorrei essere pugliese. antonella

    • Amo la Sicilia, Antonella, anche se conosco soprattutto Palermo. E’ come essere a casa. Per noi salentini, inoltre, è facile anche capire il vostro dialetto. abele

  15. Un grazie a voi tutti, e di nuovo a Marco, per il sostegno e l’affetto.
    abele

  16. marco scalabrino | dicembre 11, 2010 at 07:07 | Rispondi

    Ancora ringraziamenti a Pasquale Vitagliano, a Maria Pina Ciancio, a Nadia Esposito, ad Antonella Pizzo, a Vincenzo Errico e sempre ad Abele Longo per i loro graditi interventi. A tutti i miei più cordiali saluti, Marco Scalabrino.

  17. annamaria ferramosca | dicembre 13, 2010 at 16:12 | Rispondi

    grazie per il tuo entrare in questo cerchio, Marco. è sempre bello reincontrare le voci di Pugliamondo, quelle che dicono e quelle che ascoltano e partecipano. il mio saluto a tutti gli avventori di neobar, padrone in primis.

Leave a comment

Your email address will not be published.


*