Franco Corlianò: Vocabolario Griko

 

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TO CHORTARI, Franco Corlianò

TO CHORTARI

Chortàri
ène isi kiànta
pu „èn estèi sto tòpo-tti:
an evò vrìsko
mìan malòcha
amès to sitàri,
cìni ène ènan chortàri;
an evò „in vrìsko
„mès tin avlì-mmu,
ène lulùdi.

L’ERBACCIA

Erbaccia
è quella pianta
che non è al suo posto:
se trovo
una pianta di malva
in un campo di grano,
è un‟erbaccia
se invece la trovo
nel mio cortile
diventa un fiore

9 Comments on "Franco Corlianò: Vocabolario Griko"

  1. Un grande documento-monumento il vocabolario di Franco, il piu’ completo fino ad ora pubblicato. Come dice Franco il Griko è la lingua con cui uno può parlare con Dio ma non di Dio. Che oltre alle sue poesie, canzoni, libri sulla cultura grika, Franco abbia deciso di raccogliere tutte le parole della sua infanzia è la testimonianza più grande del suo amore per questa lingua (ha cercato un editore solo dopo aver completato l’opera).
    Alla presentazione dell’opera a Calimera interverrà l’Ensemble Terra d’Otranto con musiche della tradizione grika.
    Auguroni!
    Abele

  2. pasquale vitagliano | ottobre 16, 2010 at 12:20 | Rispondi

    Orgoglio pugliese!

  3. Pierluigi Mele | ottobre 16, 2010 at 12:27 | Rispondi

    Averne, di Franco.

  4. ero in un cortile quando l’ho letta.
    e l’ho sentita vera, vera come la sete.
    Sono stata felicissima di averti incontrato e conosciuto.
    Sei una bellanima, tu,. Bellanima

  5. mi unisco a PVita e all’orgoglio pugliese!
    🙂
    la poesia “l’erbaccia” che ritrovo con piacere, mi ha colpita ogni volta che l’ho letta e rincontrata.
    Inoltre mi affascina, oltre che al Griko in sè (la cui esistenza in vita ho scoperto qui), molto questo andare per parole dei vocabolari
    Complimenti a Franco Corlianò
    e grazie ad Abele.
    ciao!

  6. sarebbe bello se aderisse a ex libris, manca autore di vocabolari per certi versi desueti.. “erbaccia” è molto sullo chic intelligente..

  7. Francesco Tontoli | ottobre 17, 2010 at 12:23 | Rispondi

    conservo vocabolari di lingue sconosciute con l’illusione un giorno di parlarle..l’illusione di possedere una lingua è sempre un bel sogno (spesso mi sveglio dopo aver sognato che parlavo in un’altra lingua e le prime parole che pronuncio al mattino mi sono spesso sconosciute…), e quell’erbaccia -fiore poi è proprio bella!

  8. Franco Corlianò | ottobre 17, 2010 at 12:57 | Rispondi

    Ti è’ na sas po’, pedìa ? Sas charistò ma oli tin kardìa ce sas filàzo na mì kusìtesta “chortàri”… es kanè topo. ( Cosa dire, ragazzi? Vi ringrazio con tutto il cuore e vi auguro di non sentirvi mai “erbaccia” … in nessun luogo).

  9. Guarda Franco che ho appena parlato con fratama e magari organizziamo un bel corso di griko per quest’estate, aperto a tutti, e invitiamo Pasquale, Pierluigi, Francesca, Margherita, Roberto, Francesco e tutti gli altri naturalmente :))
    Kalì ssòrta na ‘chi

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