Sebastián Wilhelm: Estado de Israel & Palestina

 

Questo cortometraggio   del 2006, di Sebastián Wilhelm, prende spunto dall’esistenza di due strade adiacenti di Buenos Aires, chiamate rispettivamente “Stato di Israele” e “Palestina” per mettere in rilievo, con un certo umorismo nero, l’assurdità dell’occupazione israeliana. Visti i fatti di questi giorni, l’assalto della marina israeliana contro la «Freedom Flottilla» diretta a Gaza, si spera che anche questa questa volta l’ondata di proteste non finisca per essere solo di facciata; e soprattutto che le grandi potenze prendano finalmente posizione nei confronti di questo ulteriore atto criminale da parte del governo israeliano.

14 Comments on "Sebastián Wilhelm: Estado de Israel & Palestina"

  1. Bella segnalazione : )
    ti ho citato http://bit.ly/cbz4hH

  2. Grazie Luca, molto interessante il tuo blog.
    Abele

  3. Grazie a te 😉

  4. Il fatto è che sulla terra tutti i figli di Caino hanno un motivo per:
    fare
    disfare
    ricominciare
    fingere
    armeggiare
    uccidere per poi riprendere
    a fare le medesime assurdità
    di epoca in epoca
    Su questo si regge il potere, per poter agire altrove da dove si appunta l’attenzione.
    f

  5. ho sbagliato a scrivere la mia e-mail, ho aggiunto una “a” finale, per cui da com si è trasformato in coma!ciao Abele.f

  6. Ciao Ferni
    una terra in coma 🙁 ahinoi…
    un abbraccio, abele

  7. Grazie anche a Donatella per il link.
    abele

  8. Non ho molte da dire se non “cui prodest” a chi giova questo conflitto interminabile?

    Approfitto per salutare Abele e gli amici di Neobar,

    Rosaria

  9. giova alla Potenza che ne ha promossa la causa, che ha inventato una nazione per Israele per tenere sotto controllo i paesi arabi limitrofi e impedire che diventasseo un pericolo per l’occidente.
    ci sono sempre interessi economici a monte.

  10. ciao, Abele, un caro saluto.

  11. un caro saluto anche a te, Cristina. Eh sì, poco interessa alla Potenza e alle sue cortigiane….

  12. Se ogni uomo ‘dimentica’ il significato della parola ‘dolore’, singolarmente e collettivamente…..se ogni uomo ‘dimentica’ ciò che la storia ‘insegna’ in termini di ‘valori’, allora non si andrà mai avanti…
    Mi auguro che ci sia una fine in tutto cio’, che quella maledetta parola di nome ‘odio’ che arreca solo distruzione e morte…sia ben presto cancellata dal vocabolario degli umani

  13. non posso che essere d’accordo, Sabrina.

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