Iula Marzulli: Ombra I (Roads and Desires)

Shepard Fairey

luna alta, tonda
bianca risacca del cielo sgombro
lontani i suoni
camion
bambini
raglia
l’asino raglia
l’occhio dei ragazzi
il tuo sorriso
la tua compostezza
il muto incomprensibile
l’oltre lingua
attraverso
labbra, mani intrecciate
risa dei bambini
-Hello boys-
le spalle
i tuoi occhi
le mie mani

vuoi ballare?
la
vuoi ballare?
la
vuoi ballare

cerchio di uomini
il rosario snocciolato
danzami
svegliami alle cinque
fammi la buona notte
nell’impossibile toc-arsi

smarrimento del cuore
stretta del cuore
un suono acuto
lungo
non voler nulla ascoltare
guarda

la luna
la luna
la luna
la, la la

luci tremule –colonie
ci portano i bambini
vita che urla
frontiera
infinita cucitura
-non di venerdì, per favore-
silenzio

fatti luna più alta
il cielo è un grande latte
che si riversa nel cuore

io sono la madre
tu manchi alle mani
tenerti ora
al fianco del raglio

donarti il sogno
la visione lucida
tentare il risposo
ritrovarsi
sapore della pelle
intinta nell’olio e nel timo

8 Comments on "Iula Marzulli: Ombra I (Roads and Desires)"

  1. ritmo dalla cadenza che non concede respiro, affascinante, coinvolgente.
    ottima poesia.

  2. testo suggestivo, che tuttavia, a mio parere, meriterebbe qualche piccolo ritocco formale. Ciao!

  3. Grazie Cristina! Iula e’ una delle attrici di Astragali che non mancano, come puoi vedere, di sorprenderci.
    un incanto…
    Abele

  4. Grazie anche a te, Teresa. Adesso che Iula e’ tornata dalla Palestina avrà tutto il tempo per i ritocchi (a me comunque tocca anche cosi’ 🙂
    a presto
    Abele

  5. servirebbe la voglia e una spaziatura diversa.Qui i sielnzi, le pause e le riprese devono fare i conti con la carta.La voce e lo spazio dove viviamo hanno tempo caricati a segmenti di eternità e la rapidità assoluta per cui un tac riverbera nel silenzio ma è un attimo il suo ac-cadere. Grazie.ferni

  6. E’ una scrittura originale e sentita che offre un quadro lunare ed emozionale molto forte.

    Rosaria

  7. ritmo musicale che mi sembra (da profano) ben cadenzato e ben articolato…

  8. dai cieli di parnasso,sciamano potenti creature,volteggiano nell’ispirazione per posarsi rapaci e alle menti elette dettare poesia..

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